giovedì 3 luglio 2008

Messaggio da Padre Hugo Rios


Da martedì scorso sono in Italia insieme a sei bambini della nostra Pediatria di Kimbondo, che hanno bisogno di delicati interventi che non possono essere effettuati negli ospedali congolesi.
Naomi di 15 anni, Esther di 13, Wonda di 5, Carole di 8, Emanuel di 3 e Jean Pierre di 13, saranno operati presso alcuni ospedali milanesi. I primi cinque, con gravi problemi cardiaci, saranno operati presso il Niguarda di Milano, mentre Jean Pierre sarà operato presso l’ospedale Multimedica di Sesto San Giovanni per gravi problemi alle vie urinarie.
Per prima cosa voglio ringraziare tutte le persone che in questi ultimi mesi hanno reso possibile questo viaggio, difficile per gli aspetti burocratici da superare, proibitivo per noi per quanto riguarda i costi. Un grazie di cuore, quindi, alla Regione Lombardia che si farà carico dei costi delle operazioni del Niguarda, e un grazie all’ospedale Multimedica che effettuerà gratuitamente l’intervento sul piccolo Jean Pierre. Ringrazio, poi, in modo particolare la Caritas di Siena e la Fondazione del Monte dei Paschi per avere ancora una volta aiutato in modo così significativo i piccoli di Kimbondo, coprendo i costi di questo viaggio.
Non dimentico, inoltre, nessuno dei tanti amici della Pediatria che con il loro sostegno ci permettono di continuare il nostro lavoro. Grazie! Grazie a tutte le Associazioni, Fondazioni, Gruppi e Singoli benefattori che in questi giorni ci sono vicini e ci fanno sentire, con il loro sostegno, come una grande Famiglia.
Io so che siete in ansia per l’esito di questi interventi, e lo sono anch’io. Per questo vi chiedo di unirvi alle mie preghiere quotidiane, affinché questa avventura, possibile per la generosità di tanti, si possa concludere con la guarigione di tutti i bimbi.
Ho sempre sentito dentro di me che quando si crede intensamente e con amore a qualcosa, questa, poi, si realizza, ed io so che le mie preghiere sono sostenute anche dal vostro amore.

Padre Hugo Rios

1 commenti:

chiara ha detto...

carissimi, nel 2003 feci un viaggio a Kinshasa nella missione delle suore adoratrici di Binza. Visitai il centro Kimbondo e conobbi padre Hugo, che e' sempre rimasto nel mio cuore e nei miei pensieri. Oggi ho un bambino di due anni e insegno in una scuola superiore, vorrei mandare un segno a Hugo, al quale promisi che sarei tornata ad aiutarlo, una volta finita l'universita..ma la vita ha deciso diversamente. Come contattarlo? Come mandarli del denaro, o abiti e giochi o medicine? grazie. chiara